Giovannini: "Progetti come l'alta velocità sulla Salerno-Reggio Calabria e la trasversale Napoli-Bari devono essere completati entro il 2026"

1' di lettura 11/04/2022 - Sulle infrastrutture italiane "abbiamo iniziato ad attuare la Legge di Bilancio sulle ferrovie, manutenzione sulle strade, che non erano comprese nel PNRR, e sull'idrico con 3.8 miliardi. Dietro questi progetti c'è il dibattuto in Parlamento sulla riqualificazione urbana. Oggi mi sento di dire 'mai più opere incompiute'. Tutti i progetti devono essere completati entro il 2026 e devono entrare in funzione".

Il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, lo ha detto a Cusano Italia Tv, nel corso della trasmissione Dire Donna Oggi. "In questi anni abbiamo l'obbligo di cambiare l'Italia- dice Giovannini- Il PNRR rappresenta un vero e proprio booster per realizzare alcune opere, come ad esempio l'alta velocità sulla Salerno-Reggio Calabria. Sulla Brescia-Padova completare la T orizzontale dell'alta velocità del nord, inoltre le traversali Roma Pescara e Napoli-Bari. La Orte-Falconara per connettere Tirreno e Adriatico. E in Sicilia la Palermo-Catania-Messina. Ci sono poi tanti investimenti regionali con i rinnovi dei treni. La cura del treno è ormai una realtà. Vogliamo collegare in senso europeo l'Italia. Pochi avrebbero scommesso sul raggiungimento da parte del Governo dei 51 obiettivi tra riforme e obiettivi del 2021".

"Abbiamo stanziato 61 miliardi di spesa per migliorare il Paese, acquistare treni innovativi a idrogeno e non solo, altri 40 miliardi sono stati definiti dalla legge di bilancio per i prossimi 10-12 anni", conclude Giovannini.






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 11-04-2022 alle 15:47 sul giornale del 12 aprile 2022 - 101 letture

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